Se vedendolo ai telegiornali di diversi canali, di diverse emittenti in paesi diversi, vi siete chiesti di cosa fosse fatto il monumento in memoria alle vittime del Covid-19 di Codogno, ve lo diciamo noi: è stato realizzato interamente con le lamiere bugnate inossidabili elettro-colorate Rimex Metals, e nello specifico con una particolare variante dell’acciaio inox rigidizzato 9EH (effetto pelle d’elefante) nella colorazione galvanica ColourTex® RosyGold creata ad hoc per l’occasione.

Nel nostro team c’è chi a Codogno ci è nato e chi ci è arrivato. C’è chi se n’è andato per poi ritornare, e chi una volta scoperta la nostra curata cittadina della bassa lodigiana, non l’ha più lasciata, anzi, l’ha preferita ad altri posti anche per fondarci un’azienda dal respiro internazionale. C’è chi gravita felicemente intorno a Codogno, per lavoro, studio, famiglia e amicizie, e chi a Codogno vorrebbe stabilirsi definitivamente.

Per questo è stato forte il bisogno per Steel Service di sostenere la comunità codognese fin da quando è apparso chiaro che il Covid-19 era arrivato anche nel nostro posto felice.

Volevamo che fosse chiara la presenza dell’azienda al fianco delle istituzioni, dei volontari sanitari e dei cittadini, per sostenere tutti in quell’abbraccio che nella realtà ci è stato negato, ma che la solidarietà è sempre in grado di creare anche a distanza.

Un percorso iniziato con gesti spontanei per rispondere a bisogni immediati (le introvabili mascherine FFP2!), che lentamente si è evoluto e strutturato grazie al progetto “Diamoci una mano” che ha permesso, e permette tutt’ora, di raccogliere fondi per la Croce Rossa di Codogno attraverso la vendita delle colonne igienizzanti di nostra produzione (qui il link!). Siamo felici che ciò sia culminato nella partecipazione alla creazione e realizzazione di questo monumento così significativo per tutta la comunità.

È stato un onore grandissimo poter lasciare alla città di Codogno – la nostra Codogno – un simbolo di riscatto. Un mezzo e un’occasione per donare imperitura memoria a chi, a causa del virus, è stato strappato dalle braccia dei suoi cari. Un luogo in cui torneremo a incontrarci, per vincere la stanchezza e l’oblio e per attingere alla resilienza, al senso di comunità e alla forza per ripartire che in questo lungo anno abbiamo saputo insegnare a molti.

Ci riempie di orgoglio sapere di aver donato a Codogno una parte di noi e del nostro lavoro.

Ringraziamo il Comune di Codogno e il Sindaco Francesco Passerini per l’opportunità e gli architetti, Carlo Omini, Edoardo Betti e Marco Guselli, per aver accolto il nostro punto di vista e aver scelto di utilizzare i nostri acciai inox rigidizzati e colorati per realizzare il monumento che è il cuore del memoriale, di cui abbiamo curato con piacere ogni fase della creazione e dell’installazione.

Ci emoziona vedere il riscontro positivo ricevuto dalla stampa nazionale e internazionale, di cui qui sotto trovate una piccola rassegna stampa.

Un anno è trascorso dalla scoperta di quello che si è creduto essere il “paziente 0” italiano e ci piace pensare di essere arrivati alla fine di questo tremendo giro di giostra con lo spirito e la volontà di chi è pronto a far partire un nuovo anno segnato, questa volta, da speranza e rinascita.

Stampa nazionale:

Rai News 21/02/2021

Il Corriere della Sera 21/02/2021

Il fatto quotidiano 21/02/2021

Sky Tg 24

Tg Com 24

Il Giorno 22/02/2021

La Repubblica 22/02/2021

La Libertà 22/02/2021

Il Giorno 23/02/2021

Il Cittadino 24/02/2021

La Libertà 24/02/2021

SiderWeb 26/02/2021

SiderWeb TG 26/02/2021

Stampa internazionale:

New York Times 22/02/2021

TN – Todo Noticias (canale televisivo argentino)


Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *