Inox Rigidizzato 5WL, tra Automotive e Sitemi di Packaging

Inox Rigidizzato 5WL, tra Automotive e Sitemi di Packaging

La finitura Inox Rigidizzato 5WL sembra essere stata la prima della serie 2WL-6WL-7GM® a comparire sulla scena, ma ancora oggi è la regina indiscussa delle finiture dette “grana di riso”, per longevità, utilizzo e vastità di impiego.

Nel corso degli anni, infatti, grazie a piccoli accorgimenti tecnici o estetici, o grazie a rivalutazioni delle sue potenzialità, l’acciaio inox rigidizzato 5WL è riuscito a imporsi in nuovi e diversi settori.

Come per le altre finiture rigidizzate, si tratta di un eccezionale risultato di tridimensionalità ottenuto tramite il rullaggio a freddo di fogli di acciaio inossidabile. Su entrambe le facce della lamiera, viene stampata in rilievo l’aggraziata forma allungata del chicco di riso, da cui inizialmente la finitura prese il nome.

Nella foto qui sotto si vede bene la particolare grana 5WL.

Inox Rigidizzato 5WL PACKAGING-grana-di-riso

Un nome che richiamava non solo il noto cereale, simbolo di prosperità e ricchezza in alcune culture, ma anche una tipologia di filato, come spesso fanno i nomi delle finiture Rimex Metals. Un modo, forse, per ricordare e sottolineare come gli acciai inox, rigidizzati, decorati e colorati, abbiano la capacità di rivestire, vestire, caratterizzare e rendere unico un progetto, come solo un abito su misura sa fare.

Un materiale a bassa usura, resistente alla corrosione, ostile ai graffi e all’abrasione superficiale: ottimo per applicazioni specifiche ed esigenti!

Figlia delle acciaierie italiane – insieme con la finitura tela di lino (LINEN) e la pelle di elefante (12LG), la 5WL presenta una bugna raffinata ed elegante, ma è al tempo stesso ostile ai graffi e all’abrasione superficiale.  Per queste sue caratteristiche, e per la resistenza alla corrosione che guadagna dall’acciaio inox, è ottima per applicazioni specifiche ed esigenti, come quelle dell’automotive o dell’edilizia urbana pubblica, dove high perfomance e appeal sono caratteristiche pretese tanto dai produttori che dall’utenza. Settori dove all’alto rischio di impatto e consumo, bisogna opporre un materiale a bassa usura che non richiami, però, gli ambienti industriali, ma al contrario apporti un significativo guadagno estetico.

Il 5WL venne inizialmente utilizzato, quindi, per i rivestimenti di ambienti ad alta frequenza di passaggio (stazioni, metropolitane, hall di importanti aziende ed enti, …), ma anche per i mezzi di trasporto pubblici e per le visiere parasole esterne di alcune auto negli anni Sessanta.

La cosa curiosa che potrebbe capitare agli amanti delle auto d’epoca – a dimostrazione delle longevità delle lamiere e dei prodotti in acciaio inox – è quella di trovare esemplari completamente arrugginiti nella carrozzeria, con le visiere esterne, quando realizzate in acciaio inossidabile, ancora immacolate.

La rapida corsa tecnologica e la crescita del mercato portarono alla comparsa di nuove finiture rigidizzate e decorate sempre più performanti. Furono necessarie nuove denominazioni, più tecniche e univoche, e la grana a chicco di riso, che fino agli anni ’90 “portava il nome in testa”, divenne ufficialmente 5WL, anche se nel linguaggio della compra-vendita quotidiana, specie in territorio italiano, prevale ancora il nome-immagine con cui era stata battezzata.

Ci si accorse, però, anche di nuove proprietà, che ne aumentarono e diversificarono i settori di applicazione.

Quella trama scolpita dalla macchina Skinpass crea un bassorilievo che, riducendo i punti di contatto rispetto ad una lamiera piana, permette il passaggio dell’aria e alza l’indice di scorrimento. Il risultato finale di questa forte riduzione dell’attrito è l’agevolazione del flusso dei prodotti nei sistemi di packaging. La forma arrotondata e non troppo pronunciata delle bugne, inoltre, non intacca i prodotti che vi entrano in contatto, che siano essi alimenti, scatolame o altro. Un aiuto notevole all’accelerazione dei processi di produzione di molte aziende di imballaggio, o dei settori alimentare e farmaceutico, per i quali l’integrità del prodotto e dell’imballo è parte fondamentale della produzione e della vendita.

Per questi due ultimi ambiti, poi, la combinazione tra una finitura ad alte prestazioni e l’acciaio inossidabile porta con sé vantaggi legati all’igiene, alla facilità di pulizia e all’inospitabilità batterica che il metallo garantisce e che le normative richiedono.

Clicca qui e scopri le realizzazioni con il 5WL e le altre finiture usate per i macchinari di impacchettamento!

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *